domenica 6 aprile 2008

"Buco" all'interporto, Borgatti attacca il Comune

dal Corriere del Veneto del 6 aprile 2008

ROVIGO - «Noi abbiamo rilanciato l’Interporto. E’ colpa del Comune se il bilancio è in passivo». La cifra la dà il presidente di Interporto Rovigo Spa, Mario Borgatti: 770mila euro il deficit accumulato nel 2007 dalla società. Ma respinge le accuse di cattiva gestione, giunte in questi giorni specialmente dagli industriali. «Va ricordato che i presidenti che mi hanno preceduto, Cesare Guarnieri e Agostino Melloni, rappresentavano proprio gli industriali e le piccole e medie imprese – ribatte – Quando ci è stata consegnata la gestione, il debito era di sei miliardi di lire e l’intero Interporto era bloccato dal Ministero dell’Ambiente per motivi di sicurezza idraulica».

venerdì 4 aprile 2008

Vota carbone: si può fare

pubblicato su CartaQui EstNord n. 12

“Carbone pulito: si può fare”. Con questo slogan i lavoratori di Polesine Camerini hanno accolto Walter Veltroni durante la tappa a Rovigo della sua tournée elettorale. La riconversione a carbone della centrale Enel fa sentire il proprio peso sulla campagna elettorale, specie a Porto Tolle, dove il prossimo 13 e 14 aprile si voterà anche per rinnovare la carica di sindaco. Nel Comune che dagli anni Ottanta ospita sul proprio territorio la centrale termoelettrica, è l’Enel a decidere i destini politici, mettendo sul piatto posti di lavoro, una Ici da sette milioni di euro l’anno e sponsorizzazioni agli eventi locali.

Interporto, Marangon sfida Comune e Provincia

dal Corriere del Veneto del 4 aprile 2008

ROVIGO – «Comune e Provincia dimostrino con i fatti di credere ancora nell’Interporto. Altrimenti cedano tutto ai privati». Lancia una sfida, l’assessore regionale Renzo Marangon, prendendo le difese del presidente di Interporto Spa e collega di partito Mario Borgatti. Nonostante il deficit di 700mila euro nel bilancio 2007, Marangon non ci sta a sentir parlare di un Interporto in crisi. E non manda giù le dichiarazioni degli industriali, rei di aver descritto la società come un altro «stipendificio», invitando i politici a farsi da parte.
«Sono attacchi superficiali e al limite della volgarità – ribatte – Evidentemente non ricordano che, fino al 2000, i presidenti sono stati espressione delle associazioni di categoria E soprattutto non conoscono la quantità di investimenti dall’arrivo di Borgatti: oltre 27 milioni di euro. Prima c’era solo il deserto. Oggi il valore patrimoniale dell’Interporto, grazie a quanto realizzato negli anni, si aggira intorno ai 43 milioni di euro».

giovedì 3 aprile 2008

Merchiori: "Interporto, piano industriale da rifare"

dal Corriere del Veneto del 3 aprile 2008

ROVIGO - «Difficile sostenere ancora Interporto Spa, se non rivedrà il piano industriale». Lo dice a chiare lettere il sindaco Fausto Merchiori: non sarà il Comune a pagare l’ennesimo bilancio in rosso (700mila euro di passivo nel 2007) della società che gestisce l’area di interscambio merci. Sia perchè la Finanziaria proibisce agli enti locali di rifinanziare le partecipate in passivo, sia perché attende un cambio di rotta dell’attuale gestione prima di aprire le casse. «Ora spetta al Cda proporre come risolvere la situazione – dice Merchiori – Di certo il piano industriale presentato l’anno scorso è completamente da rivedere. La nostra amministrazione avrà difficoltà a dare il proprio sostegno, se non saranno fatte scelte diverse».