martedì 1 luglio 2008

Ma da che parte sta il governatore?

da La Piazza di luglio 2008

Doveva facilitare la riconversione a carbone della centrale di Polesine Camerini, modificando la legge sul Parco del Delta, l’emendamento presentato dai consiglieri regionali del Pd Carlo Alberto Azzi e Franco Frigo. Ma l’intervento del governatore Giancarlo Galan, che dichiara di voler bocciare l’emendamento, ha mandato a monte tutto: “Il mio voto contrario – dice – si motiva con il fatto che esiste già un parere della Via nazionale e regionale. Inoltre il nuovo governo non mi ha mai formulato nessuna richiesta in merito alla riconversione”.

lunedì 30 giugno 2008

A Rovigo l'intolleranza paga?

pubblicato su CartaQui EstNord n.23, giugno 2008

Un progetto di integrazione, varato dalla giunta rodigina, inizialmente accettato da tutte le parti, viene usato come pretesto per scatenare una campagna xenofoba. Per ora, la manovra delle destre è fallita miseramente.

Lo avevano promesso dopo la vittoria alle amministrative: «Anche Rovigo tornerà in mano al centrodestra». Nel comune capoluogo, in cui la Lega Nord ha conquistato il 15% dei consensi, il pretesto per fare a pezzi la giunta di centrosinistra guidata da Fausto Merchiori, oltretutto già indebolita dalle contese interne al Pd, non poteva che essere un’altra «emergenza immigrati».

venerdì 9 maggio 2008

Bar e negozi nelle frazioni salvati da cinesi e nordafricani

pubblicato sul Corriere del Veneto

Il segreto degli imprenditori cinesi? Lavorano molto e scelgono le attività che gli italiani trascurano. A farlo notare è Daniele Tecchiati, direttore dell’Ascom, riflettendo sul boom rilevato dalla Camera di Commercio nel 2007. Gli orientali sono un terzo delle 1.566 attività con titolare immigrato in Polesine, cresciuti del 39.4% in un anno. «Una presenza vistosa nel settore artigianale - dice Tecchiati - ma presente anche nei servizi. Abbiamo già alcuni iscritti e hanno assimilato le nostre regole. Più critico il fronte degli ambulanti, che offrono in genere prodotti di scarsa qualità. Nel settore della ristorazione, invece, la concorrenza è equilibrata: i clienti distinguono l’offerta di un gestore italiano da quella dello straniero». La formula del successo è semplice: «Sono grandi lavoratori e occupano spazi lasciati scoperti dagli italiani. A differenza dei nostri ragazzi, accettano anche nei fine settimana».

giovedì 8 maggio 2008

Aironi e pesci, rischio estinzione nel Delta

dal Corriere del Veneto dell'8 maggio 2008

ROVIGO – E’ l’ecosistema italiano con la maggior ricchezza di specie animali e vegetali. Ma ora il Delta del Po è a un bivio: la mano dell’uomo, dopo averne disegnato il territorio per secoli, rischia di romperne il delicatissimo equilibrio. A lanciare l’allarme l’etologo Danilo Mainardi e i rappresentanti del Wwf: a rischio molte varietà di uccelli, ma anche i rari anfibi e le numerose specie ittiche. La minaccia viene dai progetti di insediamenti industriali e da un turismo di massa che stravolgerebbe per sempre uno degli ambienti più pregiati del bacino mediterraneo. Per salvarlo scendono in campo, su iniziativa della rivista Geo, esperti del Wwf e dell’Istituto Nazionale della Fauna Selvatica: da domani fino a domenica, in occasione delle giornate italiane della biodiversità, realizzeranno il censimento di tutte le specie animali e vegetali che popolano golene e scanni, canneti e corsi d’acqua, valli e spiagge del delta polesano. Anche per impedire che questa straordinaria bellezza non venga distrutta.