sabato 8 novembre 2008

Centrale a carbone: «Emissioni sottostimate». Porto Tolle, ecco la relazione che ha fermato la Via

dal Corriere del Veneto dell'8 novembre 2008

ROVIGO – «Il progetto di riconversione di Polesine Camerini sottostima le reali emissioni in atmosfera». Lo afferma una relazione tecnica della Procura di Rovigo, consegnata alle commissioni Via nazionale e regionale per segnalare criticità nel passaggio al carbone. Proprio i pesanti rilievi contenuti nelle ottanta pagine del documento sarebbero all’origine dello stop imposto all’iter dalla commissione Via regionale, che all’Enel ha presentato ben 23 richieste di chiarimento.
Secondo la Procura, infatti, le emissioni di sostanze nocive sarebbero più alte di quanto stimato da Enel, mentre si rileva l’assenza di proposte alternative al carbone e un sistema di monitoraggio insoddisfacente. «È una stroncatura», valuta l’avvocato Matteo Ceruti di Italia Nostra. Sono state proprio le associazioni contro la riconversione a portare alla luce il documento, dopo una visita al ministero dell’Ambiente. Autore del «blitz», Giorgio Crepaldi del comitato di Porto Tolle: «È un documento clamoroso, che conferma le nostre perplessità».

venerdì 10 ottobre 2008

«Quando all’Odeon c’erano Gassman e Vianello»

pubblicato sul Corriere del Veneto

Luciana Pellegrini nel 1975 (foto Biasioli)
«L’Odeon è destinato a finire. Ma così se ne andrà un pezzo di storia di Rovigo». In pensione da diversi anni, Luciana Pellegrini se la ricorda bene la storia del «suo» cinema, dalla nascita ai tempi d’oro, fino all’avvento del multisala.
Lei, che alla biglietteria dell’Odeon è stata per quarantuno anni, lancia un appello per salvare l’ultimo cinema rimasto in centro, ma al tempo stesso si dice sfiduciata: «Non è più l’Odeon che ho conosciuto io. E’ destinato a finire perchè nessuno vuole investire denaro per tenerlo in vita. Eppure mi chiedo se non si potevano tentare altre soluzioni».

mercoledì 8 ottobre 2008

Caro acqua, a Rovigo le bollette più alte del Veneto

pubblicato sul Corriere del Veneto l'8 ottobre 2008

ROVIGO – Ancora una bocciatura per le bollette dell’acqua dei rodigini, le più salate del Veneto. Questa volta è l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva a fare i conti: i polesani spendono ogni anno 340 euro, più del doppio rispetto agli abitanti di Venezia, in coda alla lista con una bolletta annua di 150 euro.
La stima di Cittadinanzattiva si basa sul consumo medio di una famiglia di tre persone, calcolato in 192 metri cubi all’anno. Le famiglie rodigine ne escono tartassate: la loro spesa annua è ben al di sopra della media regionale (207 euro) e perfino di quella nazionale (229 euro). Salta all’occhio anche la differenza con il rapporto 2006, in cui il costo annuo medio, tra l’altro fermo rispetto all’anno precedente, era 296 euro. Calcolatrice alla mano, una differenza di oltre il 14%.

sabato 9 agosto 2008

"La pista ciclabile è pericolosa". La Polstrada scrive al Comune

pubblicato sul Corriere del Veneto

La pista ciclabile della rotatoria di viale Tre Martiri è pericolosa per le biciclette. A dirlo non sono i residenti ma il comandante della polizia stradale, che l'ha messo nero su bianco in una lettera. Al comando l'associazione Fiab - Amici della Bici di Rovigo aveva presentato un esposto a fine luglio, denunciando difetti di costruzione e una viabilità inadeguata. Tra le pecche più evidenti, l'uscita dalla rotatoria contromano sulla strada, la discontinuità del percorso che costringe a uscire dalla ciclabile e viaggiare a fianco degli automezzi e la presenza di grossi bulloni sporgenti dal guardrail ad altezza di ginocchio.