venerdì 10 ottobre 2008

«Quando all’Odeon c’erano Gassman e Vianello»

pubblicato sul Corriere del Veneto

Luciana Pellegrini nel 1975 (foto Biasioli)
«L’Odeon è destinato a finire. Ma così se ne andrà un pezzo di storia di Rovigo». In pensione da diversi anni, Luciana Pellegrini se la ricorda bene la storia del «suo» cinema, dalla nascita ai tempi d’oro, fino all’avvento del multisala.
Lei, che alla biglietteria dell’Odeon è stata per quarantuno anni, lancia un appello per salvare l’ultimo cinema rimasto in centro, ma al tempo stesso si dice sfiduciata: «Non è più l’Odeon che ho conosciuto io. E’ destinato a finire perchè nessuno vuole investire denaro per tenerlo in vita. Eppure mi chiedo se non si potevano tentare altre soluzioni».

mercoledì 8 ottobre 2008

Caro acqua, a Rovigo le bollette più alte del Veneto

pubblicato sul Corriere del Veneto l'8 ottobre 2008

ROVIGO – Ancora una bocciatura per le bollette dell’acqua dei rodigini, le più salate del Veneto. Questa volta è l’Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva a fare i conti: i polesani spendono ogni anno 340 euro, più del doppio rispetto agli abitanti di Venezia, in coda alla lista con una bolletta annua di 150 euro.
La stima di Cittadinanzattiva si basa sul consumo medio di una famiglia di tre persone, calcolato in 192 metri cubi all’anno. Le famiglie rodigine ne escono tartassate: la loro spesa annua è ben al di sopra della media regionale (207 euro) e perfino di quella nazionale (229 euro). Salta all’occhio anche la differenza con il rapporto 2006, in cui il costo annuo medio, tra l’altro fermo rispetto all’anno precedente, era 296 euro. Calcolatrice alla mano, una differenza di oltre il 14%.

sabato 9 agosto 2008

"La pista ciclabile è pericolosa". La Polstrada scrive al Comune

pubblicato sul Corriere del Veneto

La pista ciclabile della rotatoria di viale Tre Martiri è pericolosa per le biciclette. A dirlo non sono i residenti ma il comandante della polizia stradale, che l'ha messo nero su bianco in una lettera. Al comando l'associazione Fiab - Amici della Bici di Rovigo aveva presentato un esposto a fine luglio, denunciando difetti di costruzione e una viabilità inadeguata. Tra le pecche più evidenti, l'uscita dalla rotatoria contromano sulla strada, la discontinuità del percorso che costringe a uscire dalla ciclabile e viaggiare a fianco degli automezzi e la presenza di grossi bulloni sporgenti dal guardrail ad altezza di ginocchio.

mercoledì 16 luglio 2008

Un pennacchio nero su Porto Tolle

Pubblicato su carta.org

Gli abitanti di Porto Tolle, dicono, sanno leggere il fumo che esce dalla centrale Enel di Polesine Camerini. E l’insolito pennacchio nero sputato dalla ciminiera la sera del 2 luglio scorso li ha messi subito in allarme, ricordando loro i tempi in cui, dopo quegli sbuffi, dal cielo scendevano piogge acide e strane sostanze oleose. Giorgio Crepaldi, coordinatore del comitato «Cittadini liberi», lo ha fotografato, segnalando l’anomalia alle autorità competenti e alla procura di Rovigo, chiedendo di fare chiarezza sull’episodio. Il comitato, del resto, si batte da anni contro i danni provocati dalle emissioni all’ambiente e alla salute degli abitanti. E teme che si ripetano le ricadute di sostanze dannose per cui già nel 2006 il tribunale di Rovigo ha condannato Enel a risarcire gli abitanti del comune del basso Polesine. Per ora nessuna risposta dalla istituzioni.