pubblicato su www.carta.org
La Procura di Rovigo indaga sulla riconversione a carbone della centrale di Porto Tolle? Alfano manda gli ispettori ministeriali, su «ordine» nientemeno che di Luciano Violante.
lunedì 25 gennaio 2010
Violante e Alfano castigano i magistrati che indagano sul carbone
pubblicato su www.estnord.it
La Procura di Rovigo indaga sulla riconversione a carbone di Porto Tolle? Alfano manda gli ispettori ministeriali, su «ordine» nientemeno che di Luciano Violante.
I funzionari romani sono arrivati nel capoluogo polesano il 21 gennaio, appena due settimane dopo l’invito lanciato dall’onorevole del Pd alla kermesse “Cortina Incontra”, dove aveva riproposto le accuse contenute nel suo libro “Magistrati”: avviando un’indagine durante l’iter autorizzativo della riconversione a carbone, i giudici rodigini avrebbero «intimidito» i membri della commissione Via nazionale, allungando i tempi delle autorizzazioni. In quell’occasione Violante invocava gli ispettori.
La Procura di Rovigo indaga sulla riconversione a carbone di Porto Tolle? Alfano manda gli ispettori ministeriali, su «ordine» nientemeno che di Luciano Violante.
I funzionari romani sono arrivati nel capoluogo polesano il 21 gennaio, appena due settimane dopo l’invito lanciato dall’onorevole del Pd alla kermesse “Cortina Incontra”, dove aveva riproposto le accuse contenute nel suo libro “Magistrati”: avviando un’indagine durante l’iter autorizzativo della riconversione a carbone, i giudici rodigini avrebbero «intimidito» i membri della commissione Via nazionale, allungando i tempi delle autorizzazioni. In quell’occasione Violante invocava gli ispettori.
lunedì 14 dicembre 2009
Giornalismo e agricoltura
pubblicato su cronacheprecarie.blogspot.com
Raffaele Bonanni si è improvvisamente accorto che non tutti i giornalisti fanno parte della "casta" che guadagna stipendi da sogno per scaldare una poltrona in redazione. Emilio Fede smentisce che un giornalista del Tg4 guadagni meno di un raccoglitore di pomodori.
Non ho mai avuto la fortuna di lavorare per il Tg4 e finora mi sono cimentato solo con la raccolta della frutta, per una paga, all'epoca, di 7.900 lire all'ora per otto ore al giorno. Anni dopo questa fortunata esperienza nel primario, ho iniziato a collaborare per un quotidiano locale (La Voce di Rovigo, facciamo i nomi), per la paga mirabolante di cinque euro a pezzo, tre euro se il pezzo era breve. Il primo stipendio, relativo a sette articoli, fu di 30 euro.
Raffaele Bonanni si è improvvisamente accorto che non tutti i giornalisti fanno parte della "casta" che guadagna stipendi da sogno per scaldare una poltrona in redazione. Emilio Fede smentisce che un giornalista del Tg4 guadagni meno di un raccoglitore di pomodori.
Non ho mai avuto la fortuna di lavorare per il Tg4 e finora mi sono cimentato solo con la raccolta della frutta, per una paga, all'epoca, di 7.900 lire all'ora per otto ore al giorno. Anni dopo questa fortunata esperienza nel primario, ho iniziato a collaborare per un quotidiano locale (La Voce di Rovigo, facciamo i nomi), per la paga mirabolante di cinque euro a pezzo, tre euro se il pezzo era breve. Il primo stipendio, relativo a sette articoli, fu di 30 euro.
giovedì 10 dicembre 2009
In Polesine manca solo l'atomo
pubblicato su www.estnord.it
Sarà il Polesine ad ospitare una delle centrali nucleari che il ministro Scajola sogna di costruire dal 2020? E’ solo un’ipotesi, rilanciata oggi dal Corriere della Sera, ma una cosa almeno è certa: ogni volta che si fanno congetture sulla localizzazione dei futuri impianti atomici, la provincia di Rovigo ha il suo posto nella lista. Alcuni anni fa si era espresso favorevolmente l’allora presidente di Confindustria Rovigo, Antonio Costato, ora vicepresidente nazionale, con delega proprio all’energia.
Sarà il Polesine ad ospitare una delle centrali nucleari che il ministro Scajola sogna di costruire dal 2020? E’ solo un’ipotesi, rilanciata oggi dal Corriere della Sera, ma una cosa almeno è certa: ogni volta che si fanno congetture sulla localizzazione dei futuri impianti atomici, la provincia di Rovigo ha il suo posto nella lista. Alcuni anni fa si era espresso favorevolmente l’allora presidente di Confindustria Rovigo, Antonio Costato, ora vicepresidente nazionale, con delega proprio all’energia.
Iscriviti a:
Post (Atom)
